1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Buy scatenati sullo yen provocano flash crash sul forex. I grafici

Male contro lo yen anche il dollaro australiano,considerato spesso termometro dell’appetito globale per il rischio, che crolla fino al minimo dal 2009.

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Fuga dal rischio: gli investitori si rifugiano nello yen, considerato valuta rifugio per eccellenza; e i buy sono talmente poderosi da innescare un flash crash sulle principali valute scambiate contro la moneta giapponese. Flash crash per il rapporto USD-JPY, che soffre la perdita più forte dal 2009 precipitando al minimo in più di due anni. Si parla di improvviso panic bid sullo yen contro il dollaro, con il rapporto USD-JPY che scivola da quota 109 fino a 104,87 nelle contrattazioni asiatiche.

 I forti movimenti sono causati anche dalla liquidità risicata presente sui mercati e dal fattore Apple, dopo che il colosso americano ha annunciato di essere stato costretto a tagliare le stime sul fatturato, complice il rallentamento dell’economia cinese.

E’ così boom di flussi stop-loss da parte di quegli investitori che per mesi avevano detenuto posizioni short sullo yen.

Male contro lo yen anche il dollaro australiano, considerato spesso termometro dell’appetito globale per il rischio, che crolla fino al minimo dal 2009 a $0,6776.

Dollaro Usa in generale sotto pressione, con il Dollar Index che viaggia attorno a quota 96,551, mentre l’euro cede sullo yen più dell’1,5% a  JPY 121,41.

Intervistato da Bloomberg Brad Bechtel, responsabile globale del mercato del forex presso Jefferies, motiva il flash crash proprio con la notizia di Apple.

“E’ stata questa a scatenare i flussi verso gli asset considerati più sicuri, fattore che ha a sua volta provocato il flash crash sul forex“, ha detto.

Ray Attrill, responsabile della divisione di strategia sul forex presso la National Australia Bank ha spiegato inoltre che, a suo avviso, dietro i forti movimenti potrebbero esserci gli investitori retail:

“Il cambio AUD/JPY (dollaro australiano-yen) è tra quelli più attivi scambiati dagli investitori retail. Immagino poi che dopo la corsa iniziale abbiano inciso anche gli algoritmi“.

Dopo il flash crash la situazione si assesta. Il cambio USD/JPY rimane sotto forte pressione, cedendo più dell’1% a 107,52; AUD/USD riduce le perdite a -0,40% a 0,6957. EUR/JPY -1% a 122,24.