Bush: al via la riforma previdenziale americana

Inviato da Redazione il Ven, 18/08/2006 - 08:34
Gorge W. Bush, da sempre accusato di rappresentare gli interessi della "corporate america", cambia rotta. Il presidente americano ha siglato ieri una riforma previdenziale che suona come un atto d'accusa contro i colossi industriali, a favore dei loro dipendenti. Sono proprio questi ultimi, ha detto l'inquilino della Casa Bianca, a rischiare di più se salteranno gli impegni pensionistici sui fondi gestiti dalle grandi aziende. Si stima che 30 mila piani previdenziali delle imprese americane già oggi siano in rosso per circa 450 miliardi di dollari rispetto agli impegni di pagamento. Il riassetto approvato ieri stabilisce quindi vincoli e criteri più stringenti nella gestione dei contributi. La maggior parte delle imprese a stelle e strisce nel giro di sette anni dovrà alzare il potenziale di copertura delle promesse previdenziali dal 90% attuale al 100%. Tutti i datori di lavoro inoltre dovranno essere più trasparenti nei confronti del personale ed informarlo in maniera dettagliata sullo stato dei fondi in gestione.
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