Btp, rendimenti scendono ancora, ma la domanda si indebolisce

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 13/05/2013 - 11:59
Questa mattina il Tesoro italiano ha collocato 8 mld di euro di titoli, di cui 5 miliardi di Btp e 3 di Cct. I rendimenti sono scesi su tutte le scadenze, soprattutto sulla scadenza 2026. La domanda è stata più debole sul titolo a 3 anni, nonostante nell'emissione precedente si siano allocati 4 miliardi contro i 3,5 di oggi. Scende la richiesta anche sul titolo a più lunga scadenza. Dopo il successo del Bot della scorsa settimana, il Tesoro è riuscito anche oggi a collocare il massimo della forchetta prevista.

Tutto sommato l'asta non è stata eccezionale visto il calo generalizzato della domanda. Man mano che i rendimenti scendono sempre meno investitori sono disposti ad assumersi il rischio di investire sul debito italiano. Arriveremo a un punto in cui gli investitori non saranno disposti più a comprare Italia al di sotto di determinate soglie di rendimento e lì avremo forse la reale percezione di rischio sul nostro Paese.

Servono ora misure per la crescita che possano riportare forte appeal sull'Italia e far riprendere il percorso di discesa dei rendimenti. Sul mercato non abbiamo assistito a forti oscillazioni post asta, segnale che i dati sono risultati in linea con le attese.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG
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