Btp Italia: ordini per 7,5 miliardi, tasso cedolare alzato all'1,25%

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 23/10/2014 - 12:47

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha diffuso i risultati della settima emissione del Btp Italia, il titolo indicizzato all'inflazione italiana, con scadenza a sei anni. Il periodo di collocamento è iniziato il 20 ottobre  e si è concluso alle ore 11 della giornata odierna. Per il nuovo titolo, che ha godimento 27 ottobre 2014 e scadenza 27 ottobre 2020, è stato fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo, pari a 1,25%, pagato in due cedole semestrali. Il tasso è stato ritoccato al rialzo rispetto all'1,15% inizialmente previsto.

L'importo emesso è stato pari a 7,5 miliardi di euro, ben al di sotto dell'emissione record (la quinta) pari a oltre 22 miliardi di euro risalente a novembre dell'anno scorso che offriva un tasso reale annuo minimo del 2,15% con una scadenza dei titoli di quattro anni. Ma anche al di sotto della sesta emissione di aprile quando erano stati raccolti 20,6 miliardi di euro (tasso all'1,65% e scadenza sei anni). 

In particolare, nel corso della prima fase del periodo di collocamento dedicata a investitori retail, dal 20 al 22 ottobre, sono stati conclusi 82.642 contratti per un controvalore pari a 4,572 miliardi di euro, mentre nella seconda fase del periodo di collocamento per gli investitori istituzionali, che si è aperta e conclusa nella giornata odierna, il numero di contratti conclusi è stato pari a 359 per un controvalore pari a 2,93 miliardi di euro.

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