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Btp Italia: cedola minima all’1,45% rende emissione allettante, sono però lontani i tassi record del 2012

Sta per partire il nuovo collocamento. E’ stata fissata la cedola reale minima garantita

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Si preannuncia un forte interesse per la nuova emissione del Btp Italia, il nuovo titolo di Stato quadriennale indicizzato all’inflazione italiana. In attesa che prenda ufficialmente il via il collocamento della 14esima edizione, il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è stato fissato all’1,45 per cento. Il Tesoro ha sottolineato che “il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito“. Il tasso risulta molto interessante rispetto a quello delle ultime emissioni in scia al balzo dei rendimenti dei BTP negli ultimi mesi e va oltre le attese che negli ultimi giorni erano per un tasso all’1,25/1,35%.

 

Nell’appuntamento di maggio la cedola era pari allo 0,40% (il Tesoro l’aveva rivisto al rialzo fino allo 0,55%). Ma per trovare la cedola record bisogna tornare indietro al 2012 (anno in cui il Btp Italia è stato lanciato): nella seconda emissione assoluta il tasso cedolare annuo minimo garantito era pari al 3,55%.

Collocamento retail da lunedì

L’emissione del Btp Italia indicizzato all’inflazione italiana, con godimento 26 novembre 2018 e scadenza 26 novembre 2022, avverrà sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca Imi e Bnp Paribas dal 19 al 22 novembre 2018.

La prima fase del periodo di collocamento, dedicata a risparmiatori individuali, si svolgerà da lunedì 19 novembre fino a mercoledì 21 novembre 2018, salvo eventuale chiusura anticipata che lascerà comunque garantite le prime due giornate intere di collocamento (il 19 ed il 20 novembre).

 

BTP Italia meglio dei Btpei, ecco perchè

“Con il protrarsi dell’incertezza che avvolge i governativi italiani, i Btp Italia restano favoriti rispetto ai BTP€.i. e Btp nominali, i quali incorporano un rischio di credito maggiore”, sottolinea Luca Rescigno, research analyst di Marzotto Investment House, sottolineando che “la nuova emissione avviene in un momento particolarmente favorevole in termini relativi per il segmento dei linkers legati all’inflazione italiana, i quali al momento offrono in media un pick-up minore dei Btp legati all’inflazione europea”.

 

Ecco le caratteristiche del nuovo BTP

Il nuovo Btp Italia presenta le stesse caratteristiche dei precedenti collocamenti: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo), rimborso unico a scadenza e, per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza, corresponsione del Premio Fedeltà al momento del rimborso.