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BTP Italia al test spread. Tutti i dettagli della nuova emissione, cedola minima garantita dell’1,15%.

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Tutto pronto per la nuova emissione del BTP Italia, la seconda e ultima del 2014. Le turbolenze sui mercati degli ultimi giorni con lo spread tornato ad infiammarsi nei giorni scorsi con differenziale di rendimento tra BTP e Bund arrivato giovedì fino a quota 200 punti base, sui massimi da febbraio (ora è ridisceso in area 165 pb). L’emissione del nuovo titolo a sei anni indicizzato all’inflazione avrà luogo dal 20 al 23 ottobre con qualche novità rispetto alle precedenti sei edizioni. In particolare è previsto un tetto per quanto concerne il quantitativo che verrà assegnato agli investitori istituzionali in modo da contenere l’ammontare complessivo dell’emissione. 
Cedola minima garantita dell’1,15% 
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato oggi che l’emissione del BTP Italia con scadenza 27 ottobre 2020 prevederà un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è pari a 1,15%. Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito. L’ultima emissione del BTP Italia aveva visto la cedola finale reale fissata all’1,65%. 
BTP Italia dalla A alla Z: durata confermata a 6 anni con cedola semestrale e premio fedeltà 
Per la settima emissione del BTP Italia non sono previste modifiche alle caratteristiche finanziare del titolo rispetto a quello emesso ad aprile 2014: durata pari a 6 anni, cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (capitale nominale è garantito a scadenza anche in caso di deflazione), rimborso unico a scadenza e premio fedeltà per chi acquista all’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali e conserva il titolo fino a scadenza. 
Tetto per gli istituzionali 
La novità principale riguarda la distribuzione dedicata agli investitori istituzionali. Per questi ultimi il collocamento, che avrà luogo nella mattina dell’ultimo giorno, potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal MEF. Al contrario, per la clientela dei piccoli risparmiatori ed affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come per tutte le precedenti emissioni.

Primi 3 giorni dedicati ai retail con possibilità chiusura già martedì
Al fine di differenziare le due tipologie di investitori, come già accaduto nella sesta emissione lo scorso aprile, il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi: la Prima Fase, da lunedì 20 a mercoledì 22 ottobre (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la Seconda Fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 23 ottobre, sarà riservata agli investitori istituzionali. 
Nelle precedenti emissioni collocati 87 mld di BTP
Da quando i BTP Italia furono lanciati per la prima volta dal MEF nel marzo 2012, si sono svolte complessivamente sei emissioni per un ammontare complessivo pari a quasi 87 miliardi di euro.
Cos’è il BTP Italia?
Il BTP Italia è un titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana, pensato soprattutto per le  esigenze del mercato retail. BTP Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati – FOI, al netto dei tabacchi) pagate semestralmente insieme con la rivalutazione del capitale per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.