Bruxelles assolve Fazio sulla Lodi

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Prende corpo a Bruxelles un verdetto di assoluzione o per meglio dire di non luogo a procedere nei confronti dell’atteggiamento avuto dalla Banca d’Italia nella vicenda AntonVeneta. Gli esperti della Commissione europea, dopo aver esaminato la voluminosa documentazione inviata da Via Nazionale, sono ormai giunti alla conclusione che non esistono estremi per accusare Antonio Fazio di aver favorito la Banca Popolare di Lodi nei confronti di Abn Amro. “Alla luce dei documenti forniti non emergono elementi tali da giustificare un’azione per perseguire una violazione del regolamento fusioni”, ha rivelato una fonte vicina al dossier. In una lettere inviata a fine aprile, i servizi del Commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes, avevano chiesto a Bankitalia di giustificare il proprio operato nella vicenda AntonVeneta e in particolare il rispetto dell’articolo 21 del regolamento fusioni comunitario. Ovvero quello che riserva alla Commissione la competenza esclusiva di autorizzazione concentrazioni su scala comunitaria, riservando all’autorità nazionale solo la possibilità di intervenire in via prudenziale.