Brutti segnali da Pil Usa. Calo spesa governativa pesa sulla crescita

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 30/01/2013 - 15:04
Bruttissimo dato sul Pil Usa del 4° trimestre del 2012 sceso dello 0,1% annualizzato contro le attese che erano a +1,1%. Si tratta del peggior dato dal 2° trimestre del 2009. Hanno pesato in modo particolare il forte calo della spesa governativa, scesa ai minimi dal '72. Non poteva essere che così viste le sorprese positive arrivate dalle trimestrali Usa. Capiamo bene che è il settore pubblico che pesa come un macigno sulla crescita Usa. Rivisto al ribasso anche il dato sul 3° trimestre a +2,6% (da +3,1%).
Con molta probabilità le letture successive potrebbero essere riviste al rialzo, ma in ogni caso si tratta di un duro colpo per l'economia a stelle e strisce, i cui segnali di miglioramento si erano rafforzati dopo i recenti dati macro.

Ci aspettiamo che un dato del genere possa avere una certa rilevanza anche all'interno dei colloqui tra repubblicani e democratici in tema di spesa pubblica.

Il mercato si aspettava un rallentamento, ma non certo una contrazione dell'economia. Il sentiment potrebbe risentirne pesantemente e anche il buon clima che si era creato attorno alle stime Adp, che hanno sorpreso con un +192.000 unità contro le 160.000 attese, potrebbe non bastare.

Le borse europee dopo uno spike ribassista iniziale sono tornate sui livelli pre dato. Probabilmente gli operatori a questo punto cercheranno di monitorare anche il ritmo di crescita dei salari non agricoli attesi venerdì, prima di decidere se rimanere dentro al mercato o portare i profitti a casa.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG


TAG:
COMMENTA LA NOTIZIA