British Airways-Iberia: c'è accordo per la fusione, nasce colosso aereo da quasi 5 mld

Inviato da Redazione il Ven, 13/11/2009 - 11:13

Dopo 16 mesi di tira e molla è arrivato il sospirato sì alle nozze tra British Airways e Iberia. I cda straordinari delle due compagnie aeree, riunitisi ieri a Londra e Madrid, hanno approvato l'operazione di fusione. L'accordo prevede che la holding di controllo del nuovo gruppo vedrà il gruppo iberico al 45% del capitale mentre alla compagnia di bandiera inglese andrà la quota di maggioranza del 55%. Suddivisione che riflette l'attuale valore di mercato dei due gruppi. BA vale circa 2,76 miliardi di euro a fronte dei 2,13 miliardi di Iberia. Complessivamente la nascente compagnia varrà 4,9 miliardi di euro, di più quindi di Air France-Klm (3,3 miliardi di euro) e quasi quanto Lufthansa (poco più di cinque miliardi di euro).
Nasce così un vettore con una flotta di 428 aerei, 60mila dipendenti e un fatturato annuo di 14 mld di euro. Le sinergie attese sono di circa 400 mln di euro. La sede legale sarà Londra. Ambedue le compagnie conserveranno il loro marchio. Il ceo di British Airways, Willie Walsh, manterrà la medesima carica nel nuovo gruppo mentre la carica di presidente andrà ad Antonio Vazquez, attuale presidente di Iberia. Il board vedrà un numero di componenti equamente diviso tra le due unità.

Intanto, Iberia ha annunciato oggi i conti relativi al terzo trimestre del 2009 con una perdita di 16,4 milioni di euro rispetto ai profitti di 30,3 milioni registrati nello steso periodo dell'anno passato, citando la caduta del traffico aereo in particolare tra la clientela business. Nel periodo in esame la compagnia aerea spagnola ha visto scendere del 19,6% il fatturato a quota 1,16 miliardi di euro contro i precedenti 1,4 miliardi riportati nel corrispondente periodo del 2008. Iberia ha inoltre annunciato che il load factor è passato all'82,1% dal precedente 83,2%.

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