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Brexit: Uk taglia stime crescita 2017. E cala (per ora) il numero di ricchi del Paese

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La Brexit inizia a pesare sui conti del Regno Unito. Il governo britannico ha reso noto ieri che la crescita del Prodotto interno lordo del Paese si attesterà nel corso del 2017 al +1,4%, sotto le precedenti stime di marzo che prevedevano un incremento prossimo al +2,2%.
Queste le dichiarazioni rilasciate dal Cancelliere dello Scacchiere britannico, Philip Hammond in una conferenza con altre cariche governative ha tracciato linee abbastanza preoccupanti relative allo scenario post-Brexit che avrà un impatto significativo sull’economia del Paese.

Motivazioni che hanno costretto a rivedere in maniera significativa la crescita stimata dell’economia e a preannunciare un probabile aumento dell’indebitamento statale nel corso dei prossimi cinque anni a causa dei costi correlati alla decisione di abbandonare l’Unione Europea.

Il deficit complessivo dovrebbe aumentare di ulteriori 122 miliardi di sterline fino al 2021, ha sottolineato Hammond nel corso del suo primo discorso ufficiale dalla nomina da parte del primo Ministro Theresa May. Il cancelliere ha inoltre sottolineato come l’incertezza sul futuro del Paese mette in dubbio le potenzialità di una crescita sostenibile nei prossimi anni.

CALA IL NUMERO DEI MILIONARI NEGLI UK
E intanto una conseguenza immediata si riscontra dal fronte milionari presenti nel Paese: secondo il Global Wealth Report del Credit Suisse Research Institute il numero di persone con un patrimonio superiore al milione di dollari Usa nell’ultimo anno è calato negli UK di oltre 400 mila unità, circa il 15% del totale.

Alla base di questa contrazione la debolezza della sterlina e le turbolenze dei mercati finanziari, conseguenze anche in questo caso derivate dalla decisione del Paese di abbandonare l’Unione Europea. Un fenomeno che però potrebbe essere solo temporaneo: stando alla ricerca, infatti, il numero di milionari nel 2021 dovrebbe tornare a crescere in maniera significativa (+40% circa) salendo dalle attuali 2.225 a 3.124 unità.