Brexit: Ifo, nei negoziati serve cooperazione per limitare i danni

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Cooperazione e rapidità. Il presidente dell’Ifo, Clemens Fuest, spera che i negoziati relativi alla Brexit si svolgano all’insegna della cooperazione e si facciano il più rapidamente possibile per limitare la crescente incertezza. “Le attuali norme che regolano gli scambi tra il Regno Unito e l’Ue dovrebbero continuare ad essere applicati per un periodo di transizione dopo il 2019, in modo che vi sia tempo sufficiente per negoziare future relazioni economiche”, rimarca Fuest, che aggiunge: “in caso contrario le aziende sia in Europa che nel Regno Unito dovranno affrontare costi significativi dal momento che le loro catene di valore strettamente interconnesse dovranno essere riorganizzate”. In particolare la Germania punta a raggiungere un accordo di libero scambio globale per i beni e i servizi. In caso contrario, Berlino potrebbe risultare un perdente della Brexit.

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