Brasile, la pietra filosofale di Lula (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Ven, 12/10/2007 - 12:03
Il Brasile presenta al mondo il suo nuovo piano per rendere più dinamica la crescita. Il PAC punta a unire gli sforzi del settore pubblico e privato. Il Brasile cerca tutte le forme possibili per rendere più dinamica la sua crescita, rallentata dai saliscendi dei flussi di investimento esteri, dalla debolezza dei consumi e dallo scarso sviluppo delle infrastrutture. La risposta -o il tentativo di risposta- più recente è stata la presentazione del Programma di accelerazione della crescita (PAC), che promette un rialzo del Pil del 5% medio annuo e offre un investimento di 70.000 milioni di euro al settore privato. Il progetto è stato gradito dai mercati esteri. In linea generale, il PAC è un ambizioso piano di investimenti che pretende di unire gli sforzi del settore pubblico e privato per un ammontare di 180.000 milioni di euro nei prossimi tre anni. Il piano, che dovrebbe concludersi nel 2010, si compone in cinque grandi aree di azione che inglobano l'investimento in infrastrutture, energia e telecomunicazioni, l'ampliamento del credito, il miglioramento dell'investment environment per cercare di stimolare il settore privato, la diminuzione selettiva delle imposte e il perfezionamento della struttura tributaria destinata a dare consistenza macro- economica e sostenibilità alle politiche fiscali. L'obiettivo finale è riuscire a centrare una crescita medio annua del 5% durante il periodo d'applicazione.
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