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Brasile, consolidamento tlc: Fridman mette in campo 4 miliardi $ e punta a unione Oi-Tim Brasil

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Il magnate russo Fridman offre 4 miliardi di dollari a Oi per trattare sul consolidamento del settore telecom in Brasile. Il tutto, però, dovrà passare per un’unione di Oi e Tim Brasil. 
Il panorama del settore telecom in Brasile potrebbe cambiare a breve se l’offerta di Letter One  verrà accettata. La compagnia controllata dal magnate russo Mikhail Fridman ha messo sul piatto 4 miliardi di dollari per avviare il consolidamento del settore telecomunicazioni del Paese sudamericano. L’operazione è tuttavia legata a una condizione, che Oi si unisca a Tim Brasil. La mossa di Fridman potrebbe quindi essere l’innesco per il risiko del settore telecomunicazioni. 
Di fusione tra Oi e Tim Brasil si parla da molto tempo ed è stato lo stesso gruppo telefonico brasiliano a incaricare Btg Pactual di ricercare opportunità che permettessero alla compagnia di partecipare al consolidamento del settore tlc senza diluire gli interessi degli attuali azionisti. 
L’offerta di Letter One, come reso noto dal comunicato di Oi è stata avanzata proprio a Btg Pactual e risale a venerdì scorso. Contiene un invito ad avviare “negoziazioni esclusive per una potenziale transazione avente ad obiettivo il consolidamento del mercato brasiliano delle telecomunicazioni con la possibilità di una combinazione con Tim Participacoes sa”. Quest’ultima non è insensibile ai movimenti nel settore in Brasile. In occasione dello Strategy Day tenutosi a settembre l’amministratore delegato Rodrigo Abreu ha confermato il piano triennale di investimenti della compagnia, per oltre 14 miliardi di reais dichiarando che, sebbene Tim Brasil non persegua operazioni straordinarie in maniera aggressiva, rimane comunque ben posizionato per beneficiare del processo di consolidamento.  
La notizia dell’offerta di Letter One ha mosso i titoli telefonici nel Vecchio continente e in particolar modo Telecom Italia. Il titolo, debole in avvio di contrattazioni dopo l’exploit di venerdì scorso, guadagna ora oltre un punto e mezzo percentuale al giro di boa di metà seduta.