Il Brasile alle elezioni: real più debole se vince Dilma Rousseff

Inviato da Alessandro Piu il Gio, 23/10/2014 - 13:03
Da inizio ottobre il cambio tra dollaro americano e real brasiliano ha mostrato un aumento della volatilità legato in parte alle tensioni che hanno interessato tutti i mercati finanziari globali e in parte a ragioni interne al Brasile. Nel fine settimana si terrà infatti il ballottaggio tra Dilma Rousseff, presidente uscente e rappresentante del Partito dei lavoratori e Aecio Neves del Partito della socialdemocrazia brasiliana. I movimenti del cross delle ultime settimane sono stati un riflesso delle alterne fortune, nei sondaggi, dei due candidati. In una corsa che appare ancora molto incerta le ultime rilevazioni danno in vantaggio il presidente uscente Rousseff. Il che si riflette in un indebolimento del real attestatosi su livelli mancanti dal dicembre del 2008 (area 2,50). Secondo Matteo Paganini, chief analyst di Fxcm Italia "nel breve periodo i mercati festeggeranno comunque la risoluzione delle elezioni". Tuttavia, nel caso di una riconferma della presidenza Rousseff "dopo le prime reazioni positive potrebbero tornare pressioni ribassiste, sia sulla valuta che sull'azionario, favorite anche dal generale apprezzamento che il dollaro Usa sta mettendo a segno negli ultimi mesi". Il piano della presidente uscente per il Brasile non prevede grandi sostegni alla congiuntura, a differenza di quanto previsto dalla piattaforma elettorale di Aecio Neves la cui vittoria favorirebbe "un potenziale rafforzamento del real" sempre tenendo conto il trend generale di mercato che vede il dollaro Usa in posizione di forza sui mercati globali.
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