Brasile ad un passo dall'investment grade (Fondionline.it) -3

Inviato da Redazione il Mer, 04/07/2007 - 12:02
Nel frattempo i dati macroeconomici del gigante sudamericano continuano a migliorare. L'incremento dei flussi di investimento esteri, la crescita delle esportazioni e una ferrea disciplina fiscale, posizionano il Brasile al decimo posto della graduatoria che ospita le maggiori economie mondiale in termini di Pil. Tuttavia, il paese deve fare i conti con tassi di povertà e disoccupazione molto elevati e con un Pil pro-capite (6.000 Usd) che è pari solo ad un quinto della media UE. L'economia brasiliana è cresciuta del 3,7% nel 2006, in ulteriore ascesa rispetto al 2,9% registrato nel 2005, consolidando le basi per il completamento di un quinquennio favorevole. Con questi dati, il paese sembra essere pronto a svolgere un ruolo guida per la crescita dell'America Latina. Gli ultimi dati (calcolati con l'adozione del nuovo metodo di computo approvato dal FMI) indicano che il Pil è cresciuto del 21,7% nel periodo 2001- 2006, una fase in cui si è riusciti anche a ridurre l'inflazione al 4,2% del 2006. Un ruolo fondamentale per la crescita dell'economia è stato svolto dal trend delle esportazioni e dalla disciplina fiscale. Nel 2006, l'incremento delle esportazioni (+17,3% nei primi dieci mesi dell'anno) è stato alimentato dai prezzi internazionali delle materie prime. Questi introiti hanno consentito di garantire la disciplina fiscale. Il deficit pubblico si è mantenuto al 3,2%, un decimo in meno rispetto al 2005. Il governo ha comunicato che il debito pubblico si ridurrà al 37% del Pil durante il 2007 (ad ottobre 2006 era al 49,5% del Pil).
COMMENTA LA NOTIZIA