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BPM: voci su possibili alleanze fra le popolari, domani i conti

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La Popolare di Milano torna al centro delle indiscrezioni di stampa, alla vigilia della presentazione dei conti semestrali. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il 28 agosto, giorno della conference call di Piazza Meda, sarà l’occasione per conoscere qualche dettaglio in più sulla riforma della governance. Ma non solo. In seguito al fallito tentativo di trasformare la banca meneghina in una spa, il presidente del consiglio di gestione, Andrea Bonomi, e il consigliere delegato, Piero Montani, a detta del quotidiano di Confindustria starebbero valutando anche un’eventuale alleanza per una fusione con un’altra banca popolare. Negli ultimi mesi infatti si sarebbero infittiti i contatti tra la stessa Bpm con Ubi Banca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banco Popolare. Contatti che però, a detta del Sole, sarebbero ancora solo in una fase esplorativa.

“Ci sembra uno scenario abbastanza improbabile in questa fase, visto che non sono ancora affatto chiare le modifiche di governance che verranno presentate nelle prossime settimane e che potrebbero incidere in modo significativo sugli scenari futuri”, commentano gli analisti di Equita, che confermano la raccomandazione hold con target price a 0,50 euro. Per la Sim milanese, una modifica non sostanziale degli assetti attuali di BPM, in cui i dipendenti ed ex-dipendenti riescono ancora ad influenzare in modo rilevante gli equilibri in assemblea, comprometterebbe eventuali scenari speculativi.

Nel frattempo la posizione di Banca d’Italia non è mutata dalla fine di luglio, quando aveva invitato Piazza Meda a riprendere il confronto in merito alla trasformazione in Spa, dopo la lunga ispezione che si era conclusa con un giudizio parzialmente sfavorevole. Posizione quella di Via Nazionale rimarcata dalle parole del governatore di Palazzo Koch, Ignazio Visco, che dall’ultima conferenza dell’Abi aveva spinto per una trasformazione in Spa delle banche popolari più grandi, con un riferimento non troppo velato alla BPM.

Il nuovo flusso di notizie scalda la Popolare di Milano a Piazza Affari. Il titolo, in controtendenza rispetto al Ftse Mib, indossa la maglia rosa con un progresso dell’1,15% a 0,403 euro.

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