Bpm: via libera al progetto di spa innovativa

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 13/02/2013 - 08:58

Le numerose e ripetute indiscrezioni hanno trovato finalmente fondamento. Il progetto spa è effettivamente nei pensieri della Popolare di Milano e, come anticipato da alcune indiscrezioni di stampa, ieri è stato il focus delle riunioni del consiglio di gestione e del consiglio di sorveglianza dell'istituto meneghino.

In particolare, il consiglio di gestione di Bpm ha deliberato di dare avvio a tutte le analisi e approfondimenti utili a definire gli aspetti operativi di un progetto che consenta alla banca di completare il proprio percorso di cambiamento tramite la trasformazione in una società per azioni innovativa, che preservi i principi della cooperazione e mutualità.

Il progetto, in fase di studio, si fonda su alcuni elementi principali. La compartecipazione dei dipendenti ai risultati della banca, attraverso l'assegnazione gratuita di azioni della banca rappresentative di una partecipazione rilevante, che consenta ai dipendenti di divenire, complessivamente, il primo azionista della banca. Nel contempo sarebbe prevista l'eliminazione della previsione statutaria dell'articolo 60, che riserva un importo pari al 5% dell'utile lordo ai dipendenti in servizio.

La mutualità, da attuare mediante la costituzione di una fondazione che presti servizi socioassistenziali alle famiglie dei dipendenti ed ex dipendenti in quiescenza e incentivi mediante la formazione scolastica e borse di studio i figli meritevoli dei dipendenti ed ex dipendenti in quiescenza (la Fondazione Bpm). Inoltre, è ipotizzato che la Fondazione Bpm riceva dalla banca una dotazione patrimoniale iniziale, avendo inoltre il diritto di ricevere dalla banca stessa un contributo annuale. Alla Fondazione sarebbe riservato il diritto di nominare alcuni componenti del consiglio di sorveglianza.

La governance, procedendosi alla trasformazione della banca in società per azioni (anche al fine di garantire un accesso maggiormente efficiente al mercato dei capitali) e alla rimodulazione degli organi societari, con la riduzione del numero dei consiglieri del consiglio di sorveglianza e l'innalzamento del numero dei componenti del consiglio di gestione. Saranno inoltre valutate, recita la nota, eventuali iniziative idonee a garantire all'istituto di credito il perdurare nel tempo di solidi ratio patrimoniali.

Per quanto riguarda la tempistica del progetto, il consiglio di gestione ha manifestato l'auspicio che si possa procedere agli approfondimenti utili a convocare entro l'estate l'assemblea per deliberare in relazione alle proposte che verranno elaborate.

Mediobanca ottimista
Il progetto spa della Popolare di Milano è stato accolto positivamente dagli analisti. Mediobanca Securities ritiene il progetto di trasformare l'istituto di credito meneghino in una società per azioni un fattore positivo per gli azionisti, in quanto chiarisce che i cambiamenti di governance avviati mesi fa difficilmente potranno essere reversibili, consentendo di cristallizzare qualche premio M&A nella valutazione della banca. Ciò nonostante, a detta degli esperti, ci sono due aspetti di incertezza. Da una parte l'ammontare delle azioni che saranno assegnate ai dipendenti Bpm. Secondo quanto appreso dalla banca d'affari, le nuove azioni potrebbero essere assegnate senza un'iniezione di capitale. Questo, per il broker, potrebbe portare ad una diluizione per gli attuali azionisti. Dall'altra, allo stato attuale, è difficile per gli analisti interpretare il significato di quanto riportato nella nota di Bpm, secondo cui la banca è pronta a valutare le iniziative volte a garantire solidi ratio patrimoniali.
 
Mediobanca Secutities conferma tuttavia il giudizio outperform con target price a 0,50 euro, specificando che il prezzo obiettivo incorpora solo i fondamentali attesi per il 2012 e non il premio sulla trasformazione in spa.
 
(notizia aggiornata alle 11:56)
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