Bpm: scontro tra sindacati in piazza Meda, resta alta l'incertezza sulla solidità patrimoniale -2-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 03/02/2011 - 10:13
Nel frattempo il management di piazza Meda ha tenuto una presentazione per aggiornare il business plan. "Il management è stato abbastanza riluttante a fornire una guidance - commentano gli analisti di Equita - ma noi crediamo che l'outlook 2011 sia decisamente migliore delle nostre stime". I vertici della Popolare di Milano hanno ribadito un target del 7% per il Core Tier 1, confermando di non aver necessità di un aumento di capitale mentre il rimborso dei Tremonti Bond (400 milioni di euro) prima del 2013 non rientra nelle priorità.

La sim milanese continua a credere che "l'aumento di capitale potrebbe essere una scelta coraggiosa perché permetterebbe di ripagare i Tremonti Bond (11 punti base di impatto annuale sui coefficienti patrimoniali) eliminando definitivamente l'incertezza riguardo alla posizione patrimoniale". Equita mantiene quindi una visione neutral sul titolo Bpm con target price a 3,5 euro. "La performance del titolo potrebbe rendere l'azione attraente - concludono gli esperti - ma continuiamo a credere che le incertezze sulla posizione patrimoniale lasceranno il titolo in una situazione bloccata".
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