Bpm, quadro grafico particolarmente delicato

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 27/10/2010 - 15:43
Seppur abbia mostrato una relativa resistenza alle cattive notizie arrivate ad inizio settimana dalla concorrente Banco Popolare, il quadro grafico di Bpm appare appeso ad un filo per il prossimo immediato futuro. Le azioni dell'istituto milanese hanno infatti violato al ribasso la strategica trendline ascendente ottenuta con i minimi del 7 giugno e del 31 agosto. Il fatto stesso che il titolo non abbia accelerato verso gli ultimi supporti baluardi di area 3,29 euro fa riflettere. La rottura di tale prezzo complicherebbe difatti una decisa gamba ribassista che causerebbe perdite difficilmente recuperabili nel breve periodo. Un primo segnale di conferma della debolezza di avrà sotto 3,3625 euro. Se invece il titolo dovesse rimbalzare fino a 3,46/3,47 euro, portando a termine il pull back della trendline menzionata prima, si aprirebbe la possibilità di anticipare lo short. Con stop sopra 3,70 euro, i target, uguali comunque anche per chi entrasse alla rottura di 3,29 euro, sono nell'immediato a 3,10 euro e successivamente a 2,70 euro. Peraltro a 2,60 euro si avrebbe la completa estensione del triangolo formato tra giugno e ottobre.
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