Bpm nervosa in Borsa, si apre un'altra settimana intensa. Domani in programma Cda

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 03/10/2011 - 14:52

Giornata sull'ottovolante per la Banca Popolare di Milano a Piazza Affari, dove il titolo dell'istituto di piazza Meda era arrivato in mattinata a sfiorare quota 2 euro per poi inserire una brusca retromarcia e toccare un minimo intraday a 1,699 euro. In questo momento l'azione Bpm mostra una flessione del 4,5% a 1,78 euro dopo l'exploit della scorsa settimana. Nella precedente ottava, infatti, la banca milanese ha mostrato un rialzo di oltre 35 punti percentuali in scia all'approvazione da parte del Cda del nuovo Statuto e alle continue indiscrezioni dell'ingresso di nuovi soci in vista dell'aumento di capitale da 800 milioni di euro.

La spinta è arrivata soprattutto dalle insistenti voci dell'ingresso di nuovi soci: il fondo Investindustrial di Andrea Bonomi, la Sator di Matteo Arpe e il fondo Clessidra di Claudio Esposito i nomi più gettonati. Proprio il fondo Clessidra, su richiesta della Consob, ha dovuto smentire di avere in programma un incontro in Bankitalia per discutere di un eventuale interessamento sul dossier Popolare di Milano. Secondo gli organi di stampa, resta comunque avvantaggiata la cordata Bonomi che potrebbe decidere di investire fino a 200 milioni di euro nell'istituto di piazza Meda.

Tutte indiscrezioni che la scorsa settimana hanno messo il turbo al titolo della banca milanese, che nel frattempo aspetta il giudizio di Bankitalia sul nuovo Statuto appena approvato. Statuto che è arrivato giovedì scorso in via Nazionale, dove i tecnici dell'istituto centrale lo stanno analizzando approfonditamente. "E' ancora incerto l'esito dell'approvazione del modello duale da parte di Bankitalia", scrive Intermonte nella nota odierna. L'istituto centrale dovrà inoltre esprimere un giudizio sull'ammontare dell'aumento di capitale approvato dal Cda della scorsa settimana.
  
Domani intanto è in programma un altro Consiglio di amministrazione che, scrivono gli analisti di Intermonte nella nota odierna, "analizzerà il documento che avrebbe dimostrato l'influenza degli Amici della Bpm sulle promozioni aziendali". Entro venerdì 7 ottobre dovranno poi essere presentate le liste dei prossimi Consiglio di gestione e Consiglio di sorveglianza che saranno votate nell'assemblea degli azionisti del 22 ottobre.

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