Bpm, Mazzotta temporeggia sul dossier Bpi

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 23/08/2006 - 10:16
"Inizierò ad occuparmi del dossier Bpi fra dieci giorni". Così il presidente della Popolare di Milano, Roberto Mazzotta, ha risposto a chi chiedeva novità circa il dossier sull'istituto lodigiano a margine del Meeting in programma in questi giorni a Rimini. Il giorno cruciale è martedì 12 settembre, data in cui si riunirà il cda della Popolare milanese e si scioglierà il nodo sull'ex Lodi. Ma l'attesa cresce anche per il vertice di Bpi: una decina di giorni prima, il 31 agosto, gli advisor Rothschild e Mediobanca presenteranno alla banca le loro valutazioni sulle varie opzioni pervenute, compresa quella di Bpm. Il consiglio presieduto da Piero Giarda potrebbe anche già fare la sua scelta in quella sede. Mazzotta si muove dunque con le spalle coperte: fino al 12 settembre, i suoi passi saranno guidati dalle decisioni prese dall'istituto guidato da Divo Gronchi che ha ancora al vaglio due possibilità: seguire una strategia stand alone o cedere e convolare a giuste nozze al più presto. Solo se si dovesse verificare questa seconda ipotesi, il cda di Bpm deciderà di affidare l'incarico di advisor a Lehman Brothers.
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