Bpm cavalca trimestrale oltre attese e nuovo piano, approvata riforma della governance

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 12/03/2014 - 09:43
Acquisti in avvio di giornata su Banca Popolare di Milano (Bpm) dopo i riscontri trimestrali oltre le attese. Il titolo dell'istituto milanese sale dell'1,54% a quota 0,6245 euro. Il gruppo ha chiuso il 2013 con un utile netto consolidato di 30 milioni di euro rispetto alla perdita di 430 milioni del 2012. Al netto delle componenti non ricorrenti l'utile 2013 risulta di 78,5 milioni rispetto alla perdita di 61,9 milioni del 2012. Gli analisti di Equita valutano i numeri del quarto trimestre 2013 "migliori delle attese grazie alle commissioni, che potrebbero riflettere un'accelerazione da collocamento up-front".
Il consiglio di gestione di Bpm ha inoltre approvato il piano industriale per il periodo 2014-2016 che vede l'utile netto salire a 295 mln di euro nel 2016 e 403 mln nel 2018. Il Cet1 è previsto superiore al minimo Bce (8%) con un target intorno al 12% dal 7% di fine 2013. La riforma della governace approvata ieri sera dal cdg prevede la diminuzione del numero dei componenti del consiglio di sorveglianza da 17 a massimo 13, che potrà salire a massimo 15 con i 2 rappresentanti dei Partner Strategici e l'innalzamento del numero dei componenti del Consiglio di Gestione da 5 a 7.
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