Bpm: Bankitalia chiede solo figure esterne nel Cdg, rebus sull'attuale dg Chiesa

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 24/10/2011 - 10:22

I componenti del nuovo Consiglio di gestione dovranno essere figure esterne e che non abbiano mai ricoperto incarichi rilevanti nella banca. E' questo, in sintesi, il contenuto della lettera inviata dalla Banca d'Italia alla Popolare di Milano, la cui pubblicazione è stata sollecitata dalla Consob. La missiva è stata consegnata da Massimo Ponzellini al neo eletto presidente del Consiglio di sorveglianza, Filippo Annunziata. Si apre quindi la partita su chi sarà il nuovo consigliere delegato di piazza Meda, visto che l'attuale direttore generale, Enzo Chiesa, non rientra nei parametri indicati da Bankitalia. Proprio Chiesa era stato indicato dagli Amici della Bpm come prossimo consigliere delegato.
 
Nella nota di via Nazionale si legge: "Alla luce delle criticità gestionali delineate dal sopralluogo ispettivo e degli ulteriori elementi nel corso del corrente mese di ottobre, la Banca d'Italia richiede, a presidio della sana e prudente gestione della Bpm, che i componenti del nuovo Consiglio di gestione siano prescelti tra professionalità esterne, che non abbiano tra l'altro mai ricoperto in Bpm o nelle sue controllate incarichi di amministrazione, direzione o controllo, così da promuovere il definitivo superamento delle passate logiche gestionali".

La pubblicazione della lettera di Palazzo Koch avviene due giorni dopo l'attesissima assemblea che ha sancito la vittoria della lista degli Amici della Bpm, sostenuta dalla Fisac Cgil e dalla Uilca, nella partita per la conquista del Consiglio di sorveglianza. Il presidente sarà Filippo Annunziata, docente della Bocconi, sostenuto anche dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi. Sconfitta la lista guidata da Marcello Messori, sponsorizzata dalle segreterie nazionali di Fabi e Fiba Cisl e da Matteo Arpe. La vittoria è stata schiacciante: 4.246 voti alla lista Annunziata, 2.274 alla lista Messori.
 
La lista degli Amici si prende quindi la maggioranza del nuovo Consiglio di sorveglianza con ben 11 consiglieri, mentre 3 posti nel board spetteranno alla lista Messori. Per quanto riguarda la lista dei soci non dipendenti (1.375 voti) andrà in Cds Piero Lonardi, mentre i due posti riservati agli investitori istituzionali spetteranno entrambi alla lista Investindustrial di Bonomi. Tra domani e mercoledì il Cds si riunirà per nominare il Consiglio di gestione, organismo di comando della banca. Consiglio di gestione in cui, dopo la pubblicazione della lettera di Bankitalia, non dovrebbe rientrare l'attuale direttore generale Enzo Chiesa.

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