Bpm: ancora in forte ribasso in Borsa. Intermonte, possibili nuovi accantonamenti -1

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 30/05/2012 - 11:09
Seconda seduta in profondo rosso per la Popolare di Milano, in scia all'inchiesta sull'ex presidente dell'istituto di credito, Massimo Ponzellini, che ha portato la Procura di Milano a richiederne gli arresti domiciliari. L'accusa è su un presunto sistema di erogazioni dei crediti che avrebbe scavalcato gli organi di controllo e che avrebbe portato al pagamento da parte di alcuni imprenditori di tangenti per far passare le proprie pratiche di finanziamento. Le supposte tangenti ammonterebbero a 5,7 milioni di euro. Nel frattempo, Piazza Meda ha annunciato ieri sera che non pagherà gli interessi sulle due emissioni di Tier1 alla luce della chiusura in perdita dell'esercizio 2011 e del mancato pagamento di dividendi. "L'inchiesta in atto è una notizia negativa - commenta Intermonte nella nota raccolta da Finanza.com - in quanto da una parte apre al rischio di nuovi accantonamenti sui crediti che potrebbero diventare problematici e dall'altra ritarda l'eventuale eliminazione da parte di Banca d'Italia degli add ons sui RWA".
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