Bpi: smentite, "Matrimonio opportunità e non necessità"

Inviato da Alfredo Faieta il Mar, 05/09/2006 - 17:43
La situazione attuale di Banca popolare italiana "consente all'azienda un ampio ventaglio di scelte: le ipotesi di aggregazione allo studio sono dunque una opportunità e non una necessità". Questa è la risposta dell'istituto lodigiano ad un articolo pubblicato dal quotidiano La Repubblica che riportava le linee essenziali dell'indagine Bankitalia conclusa lo scorso 11 maggio 2006. Dal quale, riporta il quotidiano romano, risulterebbe che gli sforzi messi in campo dalla nuova dirigenza, e concretizzati nel nuovo piano industriale, non potrebbero non bastare per risanare la situazione così come lasciata da Giampiero Fiorani. Da questo deriverebbe la "necessità", per Bpi, di un veloce matrimonio "riparatore" e, dice il quotidiano, la scelta di Rothshild e Mediobanca come advisor per l'operazione. Necessità che da Lodi viene contestata, e ridotta ad una sola opportunità da valutare all'interno di un più generale processo di rinnovamento che "va indubbiamente completato con ulteriori iniziative per assicurare alla Bpi il pieno governo" afferma la stessa banca, la quale ribadisce comunque di aver fatto molto per rinnovare il management come richiesto dalla stessa Bankitalia, e di aver riportato il Core Tier 1 al 7%.

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