Bpi: per il matrimonio Verona porta in dote 11,5 euro?

Inviato da Redazione il Mar, 03/10/2006 - 17:28
Martedì 3 ottobre 2006, vigilia del cda di Popolare italiana sulla spinosa questione delle aggregazioni bancarie. Mentre a Lodi ci si prepara per il consiglio, in Piazza Affari gli operatori puntano forte sul titolo. Scambi per quasi 230 milioni di euro di controvalore e titolo alle stelle. Vicino, vicinissimo ai 10 euro. Lo scatto del titolo trova forza nelle indiscrezioni di stampa che danno per cosa fatta l'integrazione con la Popolare di Verona Novara, che al momento nicchia. Meglio non ripetere le esperienze passate, Bnl insegna, e il pantano di Cattolica assicurazioni conferma. Più indietro la Popolare di Milano e ancor di più Banche popolari unite (ma la vicenda Pop. Intra insegni: fino all'ultimo tutti avevano puntato su Pop. Vicenza, e al fotofinish è passata prima Veneto Banca). La domanda più interessante che ci si pone al momento è: se è vero che l'accordo già esiste, a che prezzo il professor Pietro Giarda (presidente) e Divo Gronghi (a.d.) venderanno la "pelle"? Le prime indiscrezioni che circolano in ambienti finanziari, ancora tutte da verificare, parlano di un'offerta pari a 11,5 euro per ogni titolo Bpi, da pagare parte in contanti e parte in azioni dell'istituto veneto emesse ad hoc. Ammesso che sia questo il corrispettivo, nulla si sa su quale sia l'ammontare in cash e quello in carta.
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