Bpi: Euromobiliare scommette su deal con Bpm e porta tp a 9,7 euro

Inviato da Micaela Osella il Mar, 01/08/2006 - 09:37
Il risiko bancario appassiona gli analisti di Euromobiliare. Il broker nella nota uscita oggi fa un focus sulla Banca Popolare Italiana, notando che l'azione ha sovraperformato il settore nell'ultimo mese con l'intensificarsi delle ipotesi speculative. "Siamo convinti che una fusione fra popolari sia la soluzione più probabile. Crediamo che Popolare di Milano sia il candidato più probabile (60%) seguito dal Banco Popolare di Verona e Novara (15%)", commentano gli esperti. "Secondo i nostri calcoli la Popolare di Milano potrebbe pagare fino a 10ps per un'operazione neutra post-sinergie al 2009", specificano ancora. "BPVN invece - facendo leva su dimensioni e Tier1 più elevato, anche post cessione di Leasimpresa - potrebbe pagare fino a 11 di cui 0,41 ps in cash per un'operazione che avrebbe un effetto accrescitivo sull'utile per azione del 4%. Se una banca estera dovesse fare un bid secondo noi potrebbe pagare fino a 12 e chiudere un buon affare", specificano ancora. Dal punto di vista della valutazione gli analisti di Euromobiliare hanno aumentato la probabilità di M&A dal 70% all'80% e portato il target della Banca Popolare Italiana a 9,7 euro. "Manteniamo il giudizio di buy su Bpi perché non vediamo particolare downside sui fondamentali mentre rimane aperta la porta a una possibile guerra per il controllo", concludono.
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