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Bpi, per Consob bilancio al 31/12 2004 censurabile sotto piu’ profili

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Con comunicazione del 15 dicembre 2005 la Consob ha informato Banca Popolare Italiana di aver deliberato l’attivazione dei poteri all’Autorità di vigilanza riconosciuti dall’art. 157 del Testo unico della finanza. Si tratta, esattamente, dei poteri di impugnazione delle delibere assembleari di approvazione dei bilanci, per mancata conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione. In particolare, la Consob ha specificato che i bilanci d’esercizio e consolidato di Bpi al 31 dicembre 2004 risultano in buona sintesi censurabili sotto i seguenti profili: mancata contabilizzazione di alcuni contratti derivati; mancata contabilizzazione delle garanzie di rendimento riconosciute ad alcuni clienti e degli accantonamenti a fronte della potenziale perdita stimabile; carente informativa sui rischi derivanti dagli impegni sottoscritti a fronte delle operazioni di cartolarizzazione e mancata inclusione negli impegni di un contratto derivato correlato; mancata contabilizzazione degli accantonamenti a fronte degli oneri futuri derivanti da un contratto di investimento con Aviva Italia Holding S.p.A.; insufficiente accantonamento a fronte della valorizzazione degli impegni derivanti dalla sottoscrizione, nel 2003, di opzioni put a favore di Deutsche Bank AG London Branch; insufficiente valutazione di taluni strumenti derivati con struttura complessa iscritti nel portafoglio della banca. Il consiglio di amministrazione di Bpi che si terrà il 19 dicembre 2005 prenderà in esame tale comunicazione dell’Autorità guidata da Lamberto Cardia per la predisposizione dei nuovi bilanci d’esercizio e consolidato, al 31 dicembre 2004, che rettificheranno i precedenti bilanci. “Allo stato attuale delle conoscenze si ha motivo di ritenere che le suddette rettifiche sono state sostanzialmente recepite nella relazione semestrale 2005 approvata lo scorso 27 ottobre”, si legge in una nota diramata nel pomeriggio dalla ex Popolare di Lodi. Tuttavia, “ad oggi sono ancora in corso verifiche”. Allo stesso cda è affidato il compito di formalizzare la convocazione dell’assemblea dei soci di Bpi eventualmente modificando l’ordine del giorno dell’assemblea prevista per il 27 gennaio 2006 in prima convocazione e per il 28 gennaio 2006 in seconda convocazione.