1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Bpi, concreto interesse di istituti primari per rilevare quota Antonveneta

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il cda di Banca Popolare di Lodi ha fatto il punto sulla vicenda Antonveneta prendendo atto che gli adivisors hanno confermato il concreto interesse da parte di “primari istituti di credito nazionali e internazionali” a considerare “soluzioni alternative che possano valorizzare la partecipazione detenuta da Bpi in Banca Antonveneta”. Rimane comunque prioritario il cooperare con le autorità di vigilanza e di porre in essere tutto quanto è necessario affinché sia garantito il ritiro della sospensione delle due offerte. Per quanto riguarda la situazione patrimoniale, l’istituto lodigiano ha comunicato come a seguito dell’aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro – realizzato interamente dalla rete commerciale nel rispetto della normativa sul collocamento delle azioni e con la massima correttezza e trasparenza – il patrimonio netto sia salito a oltre 4 miliardi di euro, ossia il settimo all’interno del panorama bancario nazionale. La solidità della posizione finanziaria del gruppo è garantita anche dai 3 miliardi di euro di liquidità depositati presso Bnp Paribas, Custody Account Bank del consorzio di garanzia costituito al servizio delle Opa-Opas su Antonveneta. Le liquidità aumentano a 5 miliardi considerando il pacchetto di azioni Antonveneta, per un importo di circa 2 miliardi di euro, a sua volta messo a garanzia dell’operazione. Post ricapitalizzazione, senza il consolidamento della partecipazione Antonveneta, i coefficienti patrimoniali di Bpi ai fini di vigilanza evidenziano un Tier 1 capital ratio al 16,52% (minimo richiesto 4%) e un Total capital ratio al 16.38% (minimo richiesto 8%), dati che non includono l’eventuale cessione dell’intera partecipazione di Antonveneta.