Bouygues lascia a Vivendi la possibilità di scegliere tra due offerte

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Bouygues fa di tutto per cercare di convincere Vivendi ad accettare la sua offerta lanciata sull’operatore telefonico SFR. Dopo che ieri ha allungato la scadenza al 25 aprile, oggi Bouygues ha annunciato che lascerà a Vivendi la possibilità di scegliere fra due opzioni: quella comunicata lo scorso 12 marzo che prevede un corrispettivo più basso (11,3 miliardi) ma una partecipazione maggiore (43%) nella nuova società che si andrà a creare con la fusione tra Bouygues Telecom e SFR; e l’offerta del 20 marzo scorso che invece prevede un corrispettivo più elevato (13,15 miliardi) ma una partecipazione nella nuova società più bassa (21,5%).
Oltre a Bouygues, anche Altice, holding di controllo di Numericable, ha messo gli occhi su SFR e ha avviato trattative in esclusiva con Vivendi, fino al 4 aprile.

Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…