Borse Ue in rosso, Milano cede oltre il 2%. Banche sotto pressione. Spread ancora in rialzo

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 10/04/2012 - 09:46

Risveglio amaro per le Borse europee dopo la pausa per le feste pasquali e la peggiore si conferma ancora una volta Piazza Affari. Ad affossare il listino milanese le vendite copiose sui titoli del comparto bancario, complice la risalita dello spread tra il Btp e il Bund tedesco. Sullo sfondo i deboli dati sul mercato del lavoro statunitense di venerdì scorso: a marzo sono stati creati 120 mila nuovi posti di lavoro, la metà rispetto alle attese degli analisti e rispetto al dato di febbraio.

In Oriente questa mattina la Bank of Japan ha lasciato invariati i tassi d'interesse, mentre la Cina ha chiuso il mese di marzo con un inaspettato surplus commerciale di 5,35 miliardi di dollari grazie ad un incremento delle esportazioni pari all'8,9% su base annua. Un dato che per il momento allontana i timori di un eccessivo rallentamento dell'economia cinese. Sempre in Cina, a marzo i prezzi al consumo sono aumentati del 3,6% su base annua, con attese ferme a +3,4%.

Tornando in Europa, sui mercati si vedono solo segni meno: a Francoforte il Dax cede l'1,30%, a Parigi il Cac 40 arretra dell'1,60%, a Londra il Ftse 100 lascia sul parterre l'1,20%, a Madrid l'Ibex 35 mostra una flessione dell'1,50%. Piazza Affari è la peggiore: l'indice Ftse Mib cede il 2,30% a 14.850 punti, mentre il Ftse All Share arretra del 2,20% a quota 15.880.

Le vendite si concentrano maggiormente sui titoli del comparto bancario: Intesa SanPaolo cede il 4% a 1,184 euro, Unicredit il 3,5% a 3,194 euro, Ubi Banca il 3,10% a 2,808 euro, Mps il 3,35% a 0,28 euro, Banco Popolare il 3% a 1,182 euro. Unico segno più Ansaldo STS che mostra un progresso dello 0,7% a 7,45 euro.

La tensione è palpabile sul mercato secondario dei titoli di Stato, dove lo spread Btp-Bund è in rialzo a 385 punti base (rendimento del bond decennale italiano pari al 5,54%) mentre il differenziale tra il Bonos spagnolo e il Bund si attesta a 415 punti base. Domani fari puntati sull'asta Bot (3 e 12 mesi) per complessivi 11 miliardi di euro.

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