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Borse Ue cavalcano ottimismo su crescita. Massimi Dax, Ftse Mib all’attacco di quota 20mila

QUOTAZIONI Banco Bpm
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Tornano prepotenti gli acquisti sulle principali Borse europee trainate oggi sull’ottimismo relativo alle prospettive di crescita in scia alla revisione al rialzo delle stime globali da parte della Banca Mondiale. Il Dax di Francoforte ha aggiornato questa mattina i propri massimi storici, mentre Piazza Affari viaggia sui massimi a due anni e mezzo con il Ftse Mib sempre più vicino alla soglia dei 20mila punti. L’istituto con sede a Washington per l’economia mondiale un progresso del 3,2 per cento quest’anno rispetto al +3% indicato lo scorso giugno, crescita in decisa accelerazione rispetto al 2,4 per cento indicato per il 2013. L’eurozona è vista uscire da due anni di recessione con un +1,1% del Pil 2014. 
Pil tedesco 2013 sotto attese non frena il Dax
A guidare oggi i rialzi nel Vecchio continente è la Borsa di Francoforte. L’indice Dax viaggia a metà mattinata in rialzo dello 0,87%, rispetto al +0,46% di Parigi e al +0,49% dell’Eurostoxx 50. L’indice guida tedesco si è spinto in avvio fino a quota 9.643,27 punti che rappresenta il nuovo picco storico. 
L’azionario tedesco non ha affatto risentito della lettura inferiore alle attese del Prodotto interno lordo (Pil) tedesco nell’intero 2013. Il dato destagionalizzato relativo allo scorso anno ha mostrato una crescita pari allo 0,4%, mentre il consensus di mercato indicava un +0,5%. L’Ufficio federale di statistica tedesco ha detto che probabilmente il Pil è aumentato di circa un quarto di punto percentuale nell’ultimo trimestre 2013 rispetto al +0,3% nel terzo trimestre. I dati ufficiali del quarto trimestre 2014 saranno diffusi il prossimo 14 febbraio. 

Piazza Affari sale con banche in spolvero, Ftse Mib a un passo dai 20mila punti 
Rialzo sostenuto anche per Piazza Affari che segna un rialzo di mezzo punto percentuale con il Ftse Mib sui nuovi massimi dal luglio 2011 e ormai a ridosso della soglia psicologica dei 20mila punti. L’indice guida milanese viaggia a 19.828 punti dopo aver toccato nell’intraday in massimo a 19.931 punti. In prima fila ancora una volta i bancari con Banco Popolare in ascesa del 3,22%, +2,46% per Bpm e +1,7% per Ubi Banca. Riflettori soprattutto su Mps (+1,88%) dopo che ieri il Cda dell’istituto senese ha confermato Alessandro Profumo alla presidenza e Fabrizio Viola come ad. “Se non riusciamo a fare l’aumento di capitale, non è a rischio solo il Montepaschi ma l’intero sistema bancario italiano”, è l’avvertimento di Profumo nell’intervista concessa oggi a La Repubblica.
Sprint di Finmeccanica
In testa al Ftse Mib c’è Finmeccanica con un balzo del 4%. A scaldare il titolo le parole dell’amministratore delegato di Airbus, Fabrice Bregier, che ha aperto a un consolidamento nel settore spazio dicendosi disposto a discutere di un’eventuale acquisto della quota di minoranza in Mbda, joint venture tra Finmeccanica e Bae nel settore missili.