1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Borse statunitensi con il segno meno, tonfo in avvio per IBM

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Wall Street si mette in scia dei mercati asiatici ed europei e inizia la seduta con il segno meno. Nei primi scambi il Dow Jones segna un calo dell’1,2%, lo S&P arretra dell’1,28% e il Nasdaq scende dell’1,35%. A livello di singole performance spicca il -0,91% di Goldman Sachs che ha chiuso il quarto trimestre dell’anno con profitti in flessione del 65% dopo l’accordo da 5,1 miliardi di dollari con le autorità americane per chiudere la vicenda dei Residential mortgage backed security. Nel periodo in esame gli utili sono scesi a 765 milioni di dollari, ossia 1,27 dollari ad azione, contro i 2,17 miliardi, ossia 4,38 dollari ad azione, registrati un anno prima. I ricavi sono scivolati a 7,27 miliardi dai 7,69 miliardi conseguiti nel corrispondente periodo nel 2014, ma hanno battuto le aspettative degli analisti pari a 7,17 miliardi.
Arrivati anche i numeri di International Business Machines (-6,33%) che ha presentato un outlook 2016 particolarmente debole e quelli di Netflix (-0,25%) che limita le perdite in scia della crescita dei clienti, pari a 5,59 milioni nel quarto trimestre (contro i 5,15 milioni stimati).

Per quanto riguarda l’agenda macro, indicazioni deludenti dall’inflazione, scesa dicembre dello 0,1% su base mensile (+0,7% annuo). Il consensus degli analisti era per una lettura mensile invariata. Nell’ultimo mese dell’anno i permessi edilizi sono scesi del 3,9% a 1,23 milioni di unità (stime a 1,20 milioni) mentre i nuovi cantieri edili sono arretrati a 1,149 milioni (1,20 milioni). Tra poco meno di un’ora l’appuntamento è con le scorte di petrolio, stimate in aumento nell’ultima settimana di 3,3 milioni di barili.