Borse: State Street, è il momento di aumentare il peso dei difensivi

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Continua la fuga dal rischio e la riduzione dell'”esposizione ciclica” da parte degli investitori istituzionali. Per riflettere ciò “abbiamo innalzato la nostra esposizione verso telecom e produttori di beni di largo consumo, riducendo il peso di industriali e di produttori di materie prime”. Questo quanto si legge nell’ultima research del team londinese di State Street Global Markets, secondo cui
quanto è emerso dai comportamenti degli operatori nell’ultimo mese è l’aspettativa di un rallentamento della crescita economica. A giudizio degli analisti, in tale contesto e sulla base delle evidenze passate, una strategia focalizzata sui settori difensivi dovrebbe tendere a sovraperformare il mercato nel corso del prossimo trimestre. Ma ci sarebbe anche di più: “Quando gli utili sono così tanto sopra il trend come in questo momento – si legge nello studio – una strategia difensiva si è rivelata performante per tutto l’anno successivo”. Tra i settori che State Street individua come overweight le prime cinque posizioni sono così occupate da bancari, food retail, food beverage & tobacco, telecom e farmaceutici. “Anche fattori concernenti le valutazioni relative continuano a favorire settori come l’health care e le telecom. Se le preoccupazioni circa un rallentamento dell’economia permarranno – concludono da State Street – il rischio sugli utili sarà molto più pronunciato nei settori ciclici, dove i multipli sono alti”.