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Borse positive grazie alle trimestrali, per Draghi il QE non sarebbe imminente

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Prosegue il trend rialzista sulle Borse europee, sostenute dalle buone trimestrali societarie. I principali listini del Vecchio continente hanno aperto sopra la parità, dopo i guadagni di ieri, con Piazza Affari che guida i rialzi. Unica nota stonata nel panorama europeo è Parigi che a metà mattina ha rallentato, muovendosi intorno alla parità appesantita da Peugeot (-8%). 
Oggi diversi gli spunti macro, con diverse indicazioni in uscita tra cui la lettura preliminare dell’inflazione in Germania ad aprile, che potrebbe dare un’anticipazione del dato relativo all’intera area in uscita domani. “Si tratta di dati importanti – commentano oggi gli analisti di Mps Capital Services – anche per comprendere l’effettiva possibilità che la Banca centrale europea (Bce) possa implementare manovre convenzionali già nella riunione dell’8 maggio”. Secondo quanto rivelato da Bloomberg, il governatore dell’Eurotower, Mario Draghi, in un incontro riservato con parlamentari tedeschi avrebbe dichiarato che il piano di quantitative easing (QE) non sarebbe imminente e in ogni caso relativamente improbabile per il momento. 
L’indice Gfk in Germania, che misura la fiducia dei consumatori tedeschi, è rimasto stabile a maggio a 8,5 punti, ossia sui massimi livelli da sette anni, nonostante le tensioni sul fronte ucraino. Si continua infatti a monitorare l’evoluzione della situazione in Ucraina e in Russia, dopo l’annuncio di nuove sanzioni contro Mosca da parte di Usa e Ue. 
Sul fronte emissioni, attese oggi le aste italiane con le riaperture di Btp a 5 anni (fino a 3,5 miliardi di euro), 10 anni (fino a 3 miliardi) e CCT quinquennali fino a 2,5 miliardi. 
I mercati finanziari
Ieri Wall Street ha chiuso con gli indici positivi, dopo una giornata nervosa caratterizzata dalle vendite sui settori legati ad internet (il Nasdaq ha infatti terminato con un -0,03%). Questa mattina le Borse asiatiche si sono mosse caute, orfane di Tokyo, chiusa per festività.
In questo quadro a metà mattina, a Londra l’indice Ftse mostra un +0,50%, mentre a Francoforte il Dax sale dello 0,60%, grazie alla buona trimestrale di Deutsche Bank. A Parigi il Cac40, che era partito con un progresso dello 0,32%, ha eroso i guadagni e ora si muove intorno alla parità. A guidare i rialzi è Piazza Affari, dove il Ftse Mib mostra un progresso dello 0,88% muovendosi in area 21.700 punti. Tra i titoli, in evidenza Eni, mentre si muove sulla parità Stm dopo la pubblicazione dei conti da parte di entrambe le società. Forte rialzo per Fiat, che corre in testa al listino principale sulle rinnovate ipotesi di scorporo dell’Alfa Romeo.