Borse: Pavia, mercato umorale, ma le nuvole sembrano allontanarsi

Inviato da Redazione il Gio, 03/11/2005 - 17:15
Quotazione: TISCALI *
"Solo ieri eravamo tutti pessimisti circa le prospettive dei listini da qui a fine anno, mentre oggi il mercato sembra in affanno perché non riesce a star dietro ai rialzi dei titoli, soprattutto di quelli che potrebbero fare bene in questo momento". Il responsabile dei fondi flessibili di Ersel Tommaso Pavia la prende con filosofia. "I mercati azionari -continua Pavia-, quando entrano in queste fasi di incertezza, sono come il cielo d'Irlanda: pioggia e sole si alternano con grossa frequenza. Ma mi sembra che i dati usciti oggi negli Stati Uniti, e la presa d'atto della Bce che l'economia europea è in leggero miglioramento, possono dare una bella spazzata alle nuvole. Detto questo bisogna tenere sempre gli occhi ben aperti perché la volatilità e più alta in questo momento . Non solo. Oggi sembra che il mercato sia impostato per fare nuovi massimi a fine anno, ma proprio perché ormai tutti si aspettano questo, potrebbe essere che un nuovo massimo relativo (che potrebbe non essere il massimo assoluto dell'anno, ndr) arrivi a novembre e a dicembre ci sia una fase neutrale -negativa, tranne forse nelle ultime sedute dell'anno. Oltreoceano l'attività in borsa è forte statisticamente a novembre mentre a dicembre si abbassa molto, tranne negli ultimi giorni dell'anno. E se a guidare i rialzi dovesse essere Wall Street, e più precisamente il Nasdaq dove i volumi in questi momenti sono decisamente buoni, potrebbe essere così". Su quali titoli puntare? "Penso che i titoli tecnologici abbiano la meglio in questo momento. In Italia società come Tiscali e Fastweb potrebbero fare bene; al contrario forse Telecom potrebbe essere penalizzata perché non è in una fase positiva. Anche le small cap, molto vendute ad ottobre, dovrebbero recuperare. In generale comunque, se dovesse partire un rally, sarebbero da privilegiare i titoli ad alto beta" conclude Pavia.
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