Borse: Pavia, "Mercati in lettera, timori inflazione si riaccendono"

Inviato da Alfredo Faieta il Ven, 12/05/2006 - 15:34
Volumi alti a Piazza Affari in giornata, trainata al ribasso da vendite diffuse su tutti i comparti. Sul listino principale su salvano dalla lettera solo Snam rete gas, Unicredito e Fastweb, mentre non sono pochi i titoli con perdite superiori al 2%. L'S&P/Mib cede al momento lo 0,8% a 38216 punti dopo essere arrivato a 38.047. Male anche le altre borse europee, con cali intorno all'1,3-1,4%. A Wall Street apertura in rosso per il Nasdaq e poco sotto la parità per Dow Jones e S&P 500. "Tornano ciclicamente i timori di inflazione legata alle materie prime" fa sapere il responsabile dei fondi flessibili di Ersel Tommaso Pavia, "e quanto la paura si acuisce il mercato reagisce in questo modo. D'altronde lo stesso presidente della Fed Ben Bernanke ha menzionato la questione nel comunicato che ha accompagnato l'ultimo rialzo dei tassi, parlando di problema 'commodities' (materie prime, ndr) nella dinamica inflazionistica. Tutti noi pensavamo che con l'arrivo di Bernanke la politica monetaria si sarebbe un po' stabilizzata, ma le cose non sembrano essere così. Lo stesso presidente della Fed ha invece lasciato spazio ad ulteriori rialzi, non sicuri ma eventuali se la situazione dovesse peggiorare. E i richiami della Fed, uniti ai nuovi massimi di alcune commodities 'sentinella' come l'oro, scatenano la lettera sui listini azionari".
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