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Borse negative, Londra chiusa per festività. L’appuntamento clou della settimana è la Bce

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Le principali Borse europee si muovono in territorio negativo, dopo il deludente dato cinese sull’attività manifatturiera. Ad aprile, l’indice Pmi manifatturiero in Cina elaborato da Hsbc si è attestato a 48,1 punti rispetto ai 48,3 punti della precedente rilevazione e contro attese pari a 48,4 punti. A questo si aggiungono le continue tensioni in Ucraina. 

E proprio la situazione in Ucraina sarebbe la ragione di un peggioramento improvviso a metà mattina delle Borse europee, dopo un avvio in lieve calo.La Borsa di Londra oggi è chiusa per festività. Prima del fine settimana Wall Street ha chiuso in moderato ribasso.

Tra gli appuntamenti oggi si segnala la riunione dei ministri delle finanze dell’Eurozona discuteranno oggi a Bruxelles l’uscita dal programma di aiuti del Portogallo (la Borsa di Lisbona è piatta con un ). Gli investitori guardano anche alle nuove stime economiche su Pil, inflazione, occupazione e conti pubblici, che verranno snocciolate alle 11.00 dalla Commissione europea. Da monitorare anche il dato americano sull’attività manifatturiera (Ism manifatturiero) che gli analisti vedono in crescita a 54,1 punti ad aprile.
La riunione della Bce sarà il principale evento della prossima settimana
L’appuntamento clou della settimana nell’Eurozona è la riunione della Banca centrale europea (Bce), sebbene il mercato si attende una conferma dell’attuale politica monetaria. “La recente serie di dati di questa settimana non pone le basi per un’azione imminente da parte della Bce”, sostengono gli analisti di Credit Suisse. “In assenza di qualsiasi catalizzatore concreto di azioni future, la Bce probabilmente continuerà ad attenersi alle sole parole”, concludono gli esperti. Nessuna mossa è attesa anche da parte della Bank of England.
Banche centrali a parte, tra le altre indicazioni in arrivo nel corso della prossima settimana, si segnala il dato sulla produzione industriale di molti Paesi membri, che aiuterà a stimare la lettura finale del Pil relativo al primo trimestre.