Borse limano i guadagni iniziali, Piazza Affari scivola in negativo

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 30/04/2013 - 10:20

Piazza Affari passa in territorio negativo dopo una partenza in rialzo. Dopo pochi minuti di scambio, l'indice Ftse Mib, che aveva aperto con un +0,55%, segna un calo dello 0,58% a 16.831,40 punti. Rimangono sopra la parità, limando però i guadagni, Francoforte che guadagna lo 0,60%, mentre Londra viaggia poco sopra la parità con un +0,05%.

A sostenere gli scambi in apertura, oltre a Wall Street che ieri ha visto l'indice S&P500 toccare un nuovo massimo storico a 1.593,61 punti, sono le aspettative di un taglio dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea nella riunione di giovedì alla luce dei deboli riscontri macro arrivati anche dalla Germania (Pmi manifatturiero tedesco sceso ad aprile a 50,5 punti). Oggi e domani è invece prevista la riunione della Federal Reserve.

A condizionare i mercati però si metteranno i numerosi dati macro in uscita nel corso della giornata. Non solo. Oggi Cipro dovrà ratificare il piano di salvataggio da 10 miliardi di euro negoziato con la Troika (Ue-Bce-Fmi) per evitare il fallimento. Il Parlamento si riunirà già da questa mattina per avviare il dibattito sotto la regia del ministro delle Finanze cipriota, Haris Georgiades. La decisione dovrebbe arrivare oggi stesso, ma il dibattito sulle drastiche contromisure richieste dalla Troika potrebbe prolungarsi facendo ritardare l'approvazione.

In Italia intanto, gli occhi sono ancora rivolti al nuovo governo, guidato da Enrico Letta. Dopo il discorso di insediamento di ieri, è arrivato in serata il voto di fiducia alla Camera, come da attese. Senza nessuna sorpresa dovrebbe arrivare questa mattina, alle ore 11.00, anche quello al Senato. Se tutto confermato, Letta volerà già domani a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e poi a Bruxelles dove si confronterà con i vertici europei.

Tra i titoli del paniere principale di Piazza Affari, si muovono bene i bancari, così come nel resto d'Europa, grazie ai buoni risultati di Deutsche Bank e Ubs. Mentre tra i peggiori figurano Pirelli (-1,87%), ieri brillante, e poi Luxottixa (-1,78%) all'indomani dei conti, ed Enel (-1,34%).

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