Borse intonate al rialzo, oggi è il giorno delle banche centrali

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 04/07/2013 - 09:58
Le Borse europee mostrano un atteggiamento positivo, dopo i ribassi di ieri. I timori di una crisi di governo in Portogallo si sono attenuati, mentre in Egitto il presidente Mohamed Morsi è stato destituito dall'esercito. L'attenzione degli investitori è rivolta oggi alle banche centrali, con la Bank of England e la Banca centrale europea che annunceranno la loro politica monetaria. Nessuno spunto invece da Oltreoceano, dove la Borsa di New York rimarrà chiusa per festività, prima di annunciare venerdì gli importanti dati sul mercato del lavoro. In questo scenario, Londra segna un progresso dello 0,85%, mentre Francoforte sale dello 0,62% e Parigi avanza dello 0,70%. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna lo 0,44% in area 15350 punti.

Portogallo, trattative in corso tra i leader politici
Con l'annuncio di dimissioni del ministro degli Esteri, Paulo Portas, che hanno seguito quelle del ministro delle Finanze, Vitor Gaspar, la coalizione al governo è in bilico. Ma il premier Pedro Passos Coelho si è impegnato ad un rapido ritorno alla stabilità. Nelle prossime ore infatti Portas e Coelho si incontreranno per cercare di trovare un accordo che mantenga la coalizione di governo ancora unita. Secondo alcune indiscrezioni, Portas chiederà garanzie affinchè il suo partito politico possa esercitare una maggiore influenza sulla politica del Paese. In attesa di rivolti positivi, si allentano le tensioni anche sui titoli di stato portoghesi. Il rendimento dei decennali lusitani viaggia questa mattina al 6,9%, dopo aver sfiorato ieri l'8%.

Egitto, l'esercito interviene
L'Egitto, invece, è nel pieno di una crisi politica. L'esercito ha rimosso il presidente Mohamed Morsi e ha sospeso la costituzione. Le quotazioni del greggio rimangono oltre i 100 dollari al barile per il secondo giorno consecutivo, sui timori che l'incertezza politica e le rivolte possano diffondersi nei vicini Paesi del Medio Oriente, mettendo a rischio la fornitura di petrolio. 

Attenzione su Bce e Boe
L'attenzione degli investitori sarà rivolta alle banche centrali, quella inglese e quella europea. Gli analisti si aspettano una conferma della politica monetaria per entrambe. Qualche spunto potrebbe giungere invece dalla conferenza stampa del governatore della Bce, Mario Draghi, in agenda alle 14.30.


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