Borse in preda alla volatilità tra window dressing e l'appuntamento mancato del G20

Inviato da Micaela Osella il Lun, 28/06/2010 - 12:47

Dopo un avvio all'insegna dell'incertezza, con i listini che hanno più volte cambiato direzione, le Borse del Vecchio Continente hanno iniziato a guadagnare punti con convinzione, festeggiando la notizia diffusa dalla Bce che i crediti ai privati sono cresciuti a maggio dello 0,2% dal precedente +0,1%. Un segnale incoraggiante per la ripresa dell'economia dell'Eurozona.

Dal G20, per contro, non sono uscite manovre concrete, ma solamente proclami: "siamo risoluti a prendere misure concertate per sostenere la ripresa - ha spiegato un comunicato del summit, pubblicato nella notte - queste saranno differenti da stato a stato e terranno conto delle circostanze nazionali". L'unico punto fermo del meeting tra i grandi della Terra è stata la decisione dei leader di appoggiare il piano di riduzione dei deficit di bilancio.

Le economie avanzate cercheranno di dimezzarli entro il 2013 e stabilizzare il rapporto debito/Pil entro il 2016. Per il resto il comunicato richiama alcuni intenti comuni ma senza linee precise. Nelle sale operative alcuni operatori segnalano a Finanza.com che il movimento che interessa le Borse è un semplice rimbalzo. "Si tratta di un rimbalzo tecnico", asserisce Davide Cimabue di MC Gestioni. "Non vediamo in realtà un movimento particolare. Da qui a fine anno non c'è una grandissima visibilità: sui mercati si naviga alla giornata. Consigliamo quindi di sposare un atteggiamento prudente".

Ma c'è anche chi azzarda una interpretazione alternativa: il window dressing (operazione effettuata prima della chiusura dell'esercizio allo scopo di migliorare artificialmente le posizioni di bilancio, ndr). "L'interpretazione più immediata è quella che ci troviamo di fronte a un window dressing di giugno: adesso ci aspetta di vedere nei rendiconti dati meno scialbi e bruttini nei portafogli", osserva Wolfram Moritz di Alisei sim.

"Detto questo, non dobbiamo dimenticarci che il mercato ha questi livelli di prezzo e, guardando alle trimestrali, è un po' sottovalutato", aggiunge l'esperto. A suo avviso, le Borse hanno la possibilità  di imboccare la strada rialzista, solo che sono frenate dalle continue notizie sul fronte debito degli Stati sovrani.

"Si tratta di un punto positivo: la volontà di ridurre il deficit è un argomento che potrebbe colorire la situazione di default degli stati dell'eurozona e favorire il recupero dei mercati", prosegue Wolfram. Secondo l'esperto il trend sui mercati nel medio termine è positivo, se in occasione di scadenze particolari in Europa non arriveranno sorprese. E a recuperare potrebbero essere soprattutto le banche, il settore più penalizzato. 

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