Borse in calo sui timori d'Oltreoceano del fiscal cliff. Oggi i dati sul Pil dei Paesi europei

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 15/11/2012 - 09:49

Nuovi ribassi per le Borse europee, compresa Milano, in scia alla chiusura negativa di Wall Street e dei listini asiatici (tranne Tokyo dove il Nikkei si è sollevato dai minimi dell'ultimo mese dopo l'annuncio del premier Noda di svolgere le elezioni anticipate il prossimo 16 dicembre). Ieri la Borsa di New York ha chiuso con il Dow Jones sui minimi da giugno, sui timori che i leader del Congresso non raggiungano un compromesso sul fiscal cliff entro la fine dell'anno.

Il Congresso Usa ha poco più di sette settimane per arrivare a un'intesa sulla cosiddetta rupe fiscale che farebbe scattare l'anno prossimo 600 miliardi di aumenti sulle imposte e tagli alla spesa con il conseguente rischio di recessione per l'economia a stelle e strisce.

La discussione delle ultime ore in Europa riguarda i tagli al bilancio comunitario nel 2013: Van Rompuy ha proposto risparmi per 80 miliardi di euro nella speranza di trovare un accordo tra i diversi Paesi del Vecchio Continente. E sempre dall'Europa arriveranno oggi numerose indicazioni sullo stato dell'economia, con la pubblicazione del Pil relativo al terzo trimestre.

Finora le indicazioni sono state migliori delle attese, con il Pil tedesco che nel terzo trimestre ha mostrato una crescita congiunturale dello 0,2%, superando le stime che indicavano un +0,1%. Notizie positive anche dal fronte francese. Il prodotto interno lordo transalpino è tornato a salire sorprendendo gli analisti che si attendevano la conferma del quadro recessivo evidenziato nel trimestre precedente (-0,1%).

In questo quadro, il Cac40 ha aperto con un calo dell'1,37% a 3.384 punti, mentre il Dax ha ceduto mezzo punto percentuale a 7.065 punti. In calo anche l'indice spagnolo Ibex35 che nei primi minuti di scambio lascia sul terreno lo 0,68% a 7.622 punti e quello inglese Ftse100 che viaggia a 5.689,9 (-0,6%). A Piazza Affari, l'indice Ftse Mib si è avviato con un -0,70% a 15.150 punti.

Tra i titoli, i più colpiti dalle vendite sui listini europei sono gli assicurativi. Lo STOXX Europe 600 Insurance è il peggior indice settoriale di questa mattina (-1,6%) con la svizzera Zurich Insurance che traina il comparto al ribasso, dopo i deludenti conti (-3,7%). A Milano, i peggiori sono Campari (-3,23%) e Autogrill (-2,65%).

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