Borse guardano a contrazione Pmi Cina (analisti)

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 03/06/2013 - 10:56
Segnali di rallentamento della contrazione nella zona euro dopo i recenti dati sui Pmi di maggio. Il dato consolidato si è attestato a 48,3 punti contro i 47,8 della stima flash e i 46,7 di aprile. Si tratta del valore più elevato degli ultimi 15 mesi. Migliora la situazione in quasi tutti i Paesi, in modo particolare in Spagna, Francia e Grecia, i cui dati si sono attestati ai massimi rispettivamente degli ultimi 24, 13 e 23 mesi. Bene anche l'Italia, con il dato salito ai massimi da gennaio scorso. "In realtà lo spaccato del dato offre un quadro tutt'altro che rassicurante - spiega Vincenzo Longo, market strategist di Ig - Gli ordini continuano a scendere e il mercato del lavoro a peggiorare, in alcuni casi anche in maniera sensibile. Sembrano tenere gli ordinativi in arrivo dall'estero, grazie anche alla debolezza della moneta unica". Il miglioramento dell'Eurozona va contro i dati arrivati dalla Cina, dove a maggio l'attività manifatturiera è tornata a contrarsi con il Pmi sceso sotto la soglia di 50. Dopo la pubblicazione del dato i mercati non hanno subito particolari scossoni, pur continuando a percorrere la strada dei ribassi.
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