Borse: Fugnoli, quadro di fondo positivo

Inviato da Marco Barlassina il Ven, 08/09/2006 - 13:32
Quadro di fondo positivo per gli asset azionari e S&P500 a 1350 punti a fine anno. Queste in sintesi la lettura e le previsioni sul mercato azionario dello strategist di Abaxbank, Alessandro Fugnoli. "A noi sembra che 1350 sia un obiettivo ragionevole su cui impostare le prossime settimane - spiega lo strategist nel suo commento settimale - andare oltre 1350 è possibile, ma si tratterebbe di overshooting destinato a rientrare alla prima occasione. Scommettere sui settori richiederà grande destrezza e senso del timing e chi non se la sente potrà semplicemente sovrappesarsi di indice in momenti di debolezza del mercato e aspettare fiducioso". Da dove arriva tale ottimismo dello strategist? Da un lato da rialzi contenuti dei tassi d'interesse, dalla mancanza di ricadute sulla ricchezza personale della crisi immobiliare e infine dalla parziale eliminazione delle posizioni rialziste speculative sul petrolio.
Più composito il quadro a livello di allocazione sui diversi mercati. "Più difficile sarà la scommessa geografica - scrive Fugnoli - in particolare per l'Europa, che da gennaio rallenterà bruscamente per effetto degli inasprimenti fiscali in Germania e in Italia. L'impressione è che il rallentamento sarà meno brusco di quanto si tema in questo momento e che i mercati azionari sconteranno quello che c'è da scontare nel primo trimestre 2007, non in dicembre". A livello settoriale i riflettori di Fugnoli si puntano su petroliferi e difensivi: "Nei meno di quattro mesi di qui a fine anno faremo in tempo a vedere due, forse tre cicli di rotazioni - chiarisce lo strategist - petroliferi e materials andranno (stanno già andando) ipervenduti, ma al primo cenno di uragano, di freddo o di tensione con l'Iran avranno recuperi forse brevi, ma violenti. Su ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed è calato il silenzio, ma in quattro mesi potrà benissimo ripresentarsi una paura da rialzo (o addirittura un rialzo effettivo, anche se la vicinanza con le elezioni frenerà una Fed che ha comunque molta voglia di frenarsi da sola). Durante la fase di paura il mercato assumerà un profilo fin troppo difensivo, salvo riscoprire i settori growth a paura passata. Sbagliate una mossa e verrete puniti severamente. Per questo sovrappesare semplicemente l'indice, alla fine, potrebbe essere premiante".
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