Borse: Fugnoli, dopo un ottobre di purificazione arriva il rally della felicita'

Inviato da Redazione il Gio, 17/11/2005 - 12:19
Nel primo emendamento del Bill of Rights della costituzione americana viene garantito, come è noto, il diritto al perseguimento della felicità. Viene così recepito per la prima volta nel diritto positivo un principio affermatosi nell'Illuminismo, che, a partire dalla rivoluzione francese, subirà talvolta, in utopisti e radicali, una torsione verso il diritto alla felicità tout court. Come si traduce tutto questo sulle Borse, lo spiega oggi Alessandro Fugnoli, capoeconomista di Abaxbank. "Nei mercati azionari il diritto alla felicità si dispiega attraverso una serie di mini-diritti, tra i quali quello al rialzo annuale del 10 per cento, quello al rally di fine anno e quello al rally d'inizio d'anno", dice l'economista, ricordando che d'altra parte la tradizione del rally di fine anno, da prolungarsi in gennaio, ha origini culturali, economiche e fiscali. "Dopo un ottobre di purificazione cioè di ribassi, l'avvicinarsi di Thanksgiving e di Natale porta rialzi di buon auspicio per i consumi. Nemmeno la Fed più restrittiva osa mettere i bastoni tra le ruote alla stagione dello shopping per eccellenza", continua Fugnoli. "Fiscalmente, il rally segue la pulizia dei portafogli che viene effettuata ogni anno per realizzare minusvalenze. Le persone fisiche, negli Stati Uniti, fanno questa pulizia tra ottobre e l'inizio di dicembre. Realizzate le minus, il ricavato viene prontamente reinvestito". Da qui il rialzo di dicembre e gennaio.
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