Borse europee volatili in apertura, attesa per l'asta francese

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 05/01/2012 - 09:37
La volatilità è la protagonista di questo avvio di contrattazioni. Nei primi minuti di scambi le principali Borse europee, Piazza Affari compresa, si muovono sulla linea della parità. A Milano il Ftse Mib ha aperto i battenti a quota 15.325 punti, mentre il Ftse Italia all-share registra un leggero rialzo dello 0,07% a 16.158,14 punti. Sul fronte obbligazionario il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si mantiene sotto quota 500 punti. Lo spread registra 498,6 punti base, con un rendimento del bond decennale italiano al 6,93%. 

La cautela regna sovrana anche nelle altre Piazze finanziarie del Vecchio continente: a Parigi il Cac40 lascia sul terreno lo 0,07%, mentre il Dax è pressoché invariato a quota 6.110 punti. Il ftse100 sale dello 0,22% a 5.680 punti. I timori legati alla crisi dei debiti sovrani in Europa non si arrestano. Ieri il premier ellenico Lucas Papademos ha dichiarato che senza un accordo per il finanziamento la Grecia sarà in default a marzo. Preoccupazioni alimentate anche dalle dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Junker. Quest'ultimo ha dichiarato al Telegraph che: "L'Europa è molto vicina alla recessione". "Nulla di nuovo, per dire la verità, qualcosa che ognuno di noi sapeva già da tempo, ma quando a parlare in questo senso è un'autorità i movimenti si vedono", hanno commentano nella nota odierna gli analisti di Fxcm.
 
Attesa per asta francese e dato ADP
Diversi gli spunti interessanti della giornata. A cominciare dall'asta di titoli di stato francesi. Secondo quanto comunicato dall'Agence France Trésor Parigi offrirà Oat a lungo termine per una cifra complessiva compresa tra i 7 e gli 8 miliardi di euro nell'asta prevista in mattinata. Ieri i mercati non hanno saputo approfittare del positivo esito delle aste in Portogallo e Germania.
Sul fronte macroeconomico al centro dell'attenzione nel pomeriggio il sondaggio ADP, un primo assaggio in vista della diffusione dei dati di dicembre sul mercato del lavoro Usa in agenda domani. Previsto un progresso sul fronte della creazione di nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli con oltre 150 mila unità a dicembre rispetto alle più 120 mila registrate nella precedente rilevazione.
Verrà comunicato sempre domani anche il dato relativo alla disoccupazione che dovrebbe attestarsi all'8,7 dall'8,6% di novembre, che rappresenta il livello minimo dal marzo 2009.
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