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Borse europee tentano il rimbalzo. In Italia focus su asta, primo vero test post elezioni

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Prove di rimbalzo quest’oggi per le principali Borse europee dopo il tonfo della vigilia in scia alla diffusione dei dati elettorali definiti in Italia e il rischio di  ingovernabilità che si è fatto largo. Ieri i mercati, come era prevedibile, sono rimasti sotto pressione nel Vecchio Continente, soprattutto a Piazza Affari dove il Ftse Mib che ha ceduto quasi il 5%.
 
Quanto durerà questa intonazione positiva degli indici? Si tratta solo di una pausa temporanea? Difficile dirlo data la forte incertezza che torna ad aleggiare sulla zona euro dopo le elezioni in Italia. Come confermato da Moody’s che ha affermato che il risultato delle elezioni italiane aumenta la possibilità di nuove elezioni, prolungando l’incertezza politica del Paese. Un downgrade sul debito del Belpaese può essere considerato “nel caso di un ulteriore deterioramento delle prospettive economiche del Paese e delle difficoltà di implementare le riforme”.
“I mercati temono l’Italia e sanno che l’effetto contagio potrebbe essere reale. Purtroppo non ci aspettiamo che la reazione finisca qui. E dopo qualche vano tentativo di rimbalzo si tornerà a scendere. I segnali infatti non promettono nulla di buono” commenta Vincenzo Longo da IG. 

Intanto in Italia gli occhi sono puntati sull’asta di Btp a 5 e 10 anni. Si tratta del primo vero test post elettorale per capire come gli investitori internazionali guardano all’Italia. Tra gli appuntamento macro odierni anche la fiducia imprese della zona euro. Oltreoceano in calendario gli ordini di beni durevoli e le vendite in corso di abitazioni. Alle 18.30 è previsto il discorso del numero uno della Bce, Mario Draghi.

Intanto in Germania continua la risalita della fiducia dei consumatori. Secondo la società di ricerca di mercato Gfk, l’indice che misura l’ottimismo sulle prospettive dei consumatori della Germania è salito a marzo a quota 5,9 dai 5,8 punti di febbraio. A sostenere del passo avanti un miglioramento delle attese economiche e una maggiore propensione alla spesa rispetto alle precedenti letture. Il dato è in linea con le previsioni degli analisti.

In questo scenario le principali Piazze finanziarie provano a rialzare la testa dopo il martedì nero. Intorno alle 9.30 il Cac40 continua a percorrere la strada degli acquisti, con una crescita dello 0,59%, mentre il Dax guadagna lo 0,5%. In crescita anche il Ftse100 e l’Ibex35 che guadagnano rispettivamente lo 0,44% e lo 0,8%. Positivo anche il Ftse Mib che sale dello 0,89% a 15.689,9. Stabile lo spread tra rendimenti dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi che viaggia in area 344 punti.