Borse europee prudenti: focus su riunioni Bce e BoE, domani il test mercato del lavoro negli Usa

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 09/01/2014 - 09:53

 

La prudenza prevale sulle principali Borse europee che dopo un'apertura poco sopra la parità hanno già virato in territorio negativo. All'indomani dei verbali della Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, l'attenzione degli investitori sarà puntata aFrancoforte e Londra, dove si terranno rispettivamente la riunione del consiglio direttivo della Banca Centrale europea (Bce) e del board della Bank of England(BoE). In particolare il mercato attenderà le dichiarazioni del numero uno della Bce, Mario Draghi, durante la conferenza stampa che inizierà alle 14.30. Draghi potrebbe infatti fornire qualche dettaglio su possibili misure espansive.

La settimana si chiude domani con un altro importante appuntamento: i dati sul mercato americano del lavoro negli Stati Uniti relativi al mese di dicembre. Intorno alle 14.30 ora italiana il dipartimento del lavoro Usa comunicherà il saldo delle buste paga statunitensi nei settori non agricoli (non farm payrolls) e il tasso di disoccupazione.

"Se i progressi in atto sul fronte della crescita americana verranno confermati dai dati in questi primissimi mesi dell'anno - affermano gli esperti dell'ufficio studi di Intesa Sanpaolo - potrebbero iniziare a generarsi un'ulteriore riduzione del ritmo di acquisti da parte della Fed a partire dalla riunione del 19 marzo in poi, il che rafforzerebbe ulteriormente il dollaro".

 

 

Bce e BoE, nessuna sorpresa dai tassi

 

"Non ci aspettiamo variazioni a livello dei tassi d'interesse per la Bce e BoE" afferma Vincenzo Longo market strategist di IG, precisando che "il rallentamento dell'inflazione potrebbe non essere sufficiente a Mario Draghi per deliberare nuove misure di stimolo non convenzionali". Il nuovo membro del board, Rimsevics, entrato a seguito dell'ingresso della Lettonia nella zona euro, sembra sposare la view di austerità che appartiene all'area core. "Se si considera che anche il candidato tedesco, Sabine Lautenschlager, che sostituirà Asmussen (entrato a far parte del neo governo Merkel) potrebbe essere più vicino alle posizioni di Weidmann, è lecito attendersi che lo scontro all'interno del Board potrebbe essere aspro nei prossimi mesi" conclude l'esperto di IG.

 

 

Fed, verbali: effetti positivi del QE tendono a ridursi con il passare del tempo

 

Il piano di riduzione degli stimoli monetari è iniziato poiché la maggior parte dei membri del Fomc, il braccio operativo della banca centrale statunitense, ritiene che gli effetti positivi del quantitative easing tendano a ridursi con il passare del tempo. È quanto si legge nei verbali della riunione del board della banca centrale statunitense del 17-18 dicembre, quella in cui è stato deciso di ridurre il piano di acquisto asset di 10 miliardi a 75 miliardi di dollari mensili. "La maggioranza ritiene che l'effetto marginale degli acquisti di asset stia segnando un probabile declino man mano che il piano va avanti". Secondo un'indagine all'interno del Fomc, il quantitative easing dovrebbe concludersi nella seconda parte dell'anno.

 

 

Borse europee caute, prevalgono i segni meno

 

In un contesto fortemente attendista è il segno meno ad avere la meglio sui principali mercati azionari del Vecchio continente. Poco dopo le 9.30 il Ftse 100 cede lo 0,20%, mentre il Dax lascia sul terreno lo 0,36%. In rosso a Parigi anche l'indice Cac40 che segna un -0,34%. Non fa eccezione Piazza Affari: il Ftse Mib perde lo 0,35% a 19.369,18 punti.

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