1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Borse europee piatte, per Weidmann il Qe non è l’arma migliore per combattere bassa inflazione

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

In trepidante attesa dei dati relativi inflazione e crescita economica in calendario per domani, i listini europei chiudono la seduta in parità. Rosso dello 0,09% per il Cac40 che si è fermato a 4.501,04 mentre il Dax ha chiuso piatto a 9.574,39 punti. +0,08% per il londinese Ftse100 a 6.878,49 mentre il listino spagnolo ha evidenziato un rialzo di un quarto di punto percentuale a 10.613,9.

In agenda macro il tasso di disoccupazione britannico, sceso nel primo trimestre dal 6,9 al 6,8 per cento (minimo da cinque anni) e la produzione industriale europea che a marzo ha evidenziato una contrazione mensile dello 0,3%.

Nel corso del Welt Currency Conference di Berlino il n.1 della banca centrale tedesca, Jens Weidmann, ha sottolineato l’importanza “di capire le cause che sono dietro l’andamento dei prezzi al consumo”. Secondo il chairman “ci sono probabilità relativamente basse di deflazione” e, in qualunque caso, il Quantitative easing (Qe, allentamento quantitativo) potrebbe non rappresentare l’arma migliore “per combattere una bassa inflazione”.