Borse europee piatte, due velocità per Engie e Travis Perkins

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le prese di beneficio sui listini statunitensi penalizzano l’azionario europeo, già alle prese con l’instabilità in arrivo dal fronte politico. Chiusura in parità per il listino londinese (-0,01% a 7.382,35 punti), per Francoforte(-0,06% a 12.059,57) e per il mercato parigino (+0,06% a 4.963,80). Completa il quadro il -0,36% di Madrid dove l’Ibex si è fermato a 9.716 punti.

Tra le utilities, rally di Engie (+8,24%) che ha annunciato di voler ridurre l’esposizione ai prezzi dei prodotti energetici mentre sul listino della City Travis Perkins ha perso il 6,78% in scia del -67% fatto segnare dall’utile lordo.

Indicazioni maggiori delle stime quelle arrivate dai dati su inflazione (+2% annuo) e prezzi alla produzione (+0,7% mensile) di Eurolandia mentre il tasso di disoccupazione nei Paesi aderenti la moneta unica si è confermato al 9,6%.

Dal fronte statunitense, nell’ultima settimana l’indice statunitense che misura l’andamento delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione ha segnato un calo di 19 a 223 mila. Gli analisti avevano stimato un risultato sostanzialmente in linea con il precedente.